Tipologia delle coperture

Per copertura in cemento amianto s’intende la superficie della copertura di un fabbricato che sia stata realizzata con materiali laterizi contenenti fibre di amianto.

Potenzialmente può essere tale solamente la copertura realizzata prima del 28/04/1994 poiché a tale data risale il divieto di produzione e commercializzazione dettato della Legge n° 257/92 che ha di fatto sancito il superamento dell’uso dell’amianto su tutto il territorio italiano. L’eventuale dubbio in merito alla presenza o meno di tale minerale, può essere sciolto fornendo un campione di materiale ad un laboratorio di analisi accreditato che disponga anche della sola strumentazione in microscopia ottica; l’analisi può fornire dati qualitativi-quantitativi in merito all’amianto presente.

Le coperture in cemento amianto ancor oggi esistenti sono tra le più svariate: si va da quelle di piccoli fabbricati rustici dell’estensione anche di pochissimi metri quadrati, a quelle riguardanti capannoni ad uso industriale dell’estensione di svariate migliaia di metri quadrati. Frequentissima è stata la realizzazione di coperture a falda liscia doppia o singola, ma non è difficile incontrare ancor oggi quelle di tipo curvo soprattutto su capannoni industriali prefabbricati.

A seconda poi delle esigenze, ad esempio d’illuminazione, possiamo o meno incontrare superfici in cui il laterizio in cemento amianto si trova alternato a traslucido; saltuariamente si trovano coperture o porzioni di esse in cui le lastre rappresentano due strati sovrapposti e l’intercapedine fra i due può ospitare altri materiali isolanti. In abitazioni non recenti poi, possiamo scoprire lastre in eternit sottostanti la copertura in tegole.

Le lastre in cemento-amianto non sono mai pedonabili. Rilevante, anche ai fini della  sicurezza e della metodologia utile da applicare in fase esecutiva di bonifica, risulta essere il supporto portante della copertura. Se essa poggia su soletta portante si ha la possibilità di operare da sopra, mentre se poggia su travi, che possono essere lignee o metalliche, si  deve tenere conto che la portata non è assolutamente garantita, salvo l’uso di tavole di  camminamento. Se le lastre sono a vista dal basso esiste la possibilità di intervenire da sotto la copertura.

Collegati alla copertura in C.A. possiamo trovare canne fumarie in C.A.; è bene verificare, specie se esse sono in comunicazione con un sottotetto, che quest’ultimo non ospiti serbatoi, pareti e intonaci, tutti materiali che sono stati realizzati anche in C.A.