Le principali patologie

Le principali patologie attualmente correlate all’esposizione ad amianto sono:

1) MALATTIE DEL POLMONE (asbestosi e cancro del polmone)

2) MALATTIE DELLA PLEURA (ispessimenti pleurici, placche pleuriche, calcificazioni pleuriche, versamento pleurico reattivo e cancro della pleura (meglio conosciuto come mesotelioma pleurico)

 

ASBESTOSI

E’ la malattia del polmone causata dall’accumularsi negli alveoli polmonari di un elevato numero di fibre di amianto; l’accumulo di fibre porta alla “fibrosi polmonare”, un’alterazione patologica dell’anatomia del polmone che provoca una diminuzione del tessuto polmonare utile capace di assicurare la respirazione. Il polmone non è quindi più in grado di svolgere la normale attività respiratoria.

L’incidenza dell’asbestosi oggi si è fortemente ridotta, per lo meno in Europa, in quanto per la sua insorgenza è necessaria un’esposizione ad amianto di molti anni a concentrazioni relativamente elevate.

Il “campanello d’allarme” (cioè il sintomo clinico) è la mancanza di fiato (definita tecnicamente dispnea). La malattia viene diagnosticata mediante la radiografia del torace e la spirometria.

L’asbestosi dipende dall’entità dell’esposizione e di norma, si manifesta non prima di 10 anni dall’inizio dell’esposizione all’amianto.

CARCINOMA POLMONARE (CANCRO AL POLMONE)

E’ uno dei tumori più comuni nella popolazione e i casi determinati dall’esposizione ad amianto sono di tutto indistinguibili da quelle attribuite ad altre cause, come l’abitudine di fumare. Esiste un sinergismo molto forte tra l’azione dell’amianto e quella del fumo di tabacco nell’induzione del cancro polmonare. Questo significa che per individuare l’amianto come causale occorre dimostrare in un gruppo di soggetti esposti un incremento dei casi di tumore significativamente più alto dell’incidenza con cui si manifesta la malattia nella popolazione non esposta ad amianto.

Di fatto, risulta impossibile attribuire all’amianto casi di tumore polmonare se non quando si verificano in gruppi di persone abbastanza numerosi, esposti a livelli decisamente elevati. Maggiore è l’esposizione alle polveri di amianto (per molti anni, con concentrazioni elevate di amianto nell’ambiente e con mancato utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie) più elevato risulta il rischio, cioè la possibilità di ammalarsi di cancro al polmone. Il rischio in coloro che sono stati esposti e che sono anche fumatori è molto maggiore di quello causato separatamente dai due fattori.

I “campanelli d’allarme” sono la tosse molto persistente, la dispnea (la mancanza di fiato), la presenza del sangue nel catarro.

Il cancro al polmone si manifesta dopo circa 15-20 anni dall’inizio dell’esposizione.

 

MESOTELIOMA PLEURICO (CANCRO ALLA PLEURA)

E’ un tumore maligno estremamente raro, che colpisce le membrane sierose, principalmente la pleura, ma anche il pericardio, il peritoneo, la tunica vaginale del testicolo. Per la rarità e per l’elevata specificita causale, risulta attribuibile con altissima probabilità all’esposizione all’asbesto.

Esso si manifesta, di norma, dopo alcuni decenni dall’inizio dell’esposizione, normalmente di più, rispetto alle altre malattie provocate dall’amianto.