Il divieto di impiego

Dopo il riconoscimento dei gravi danni alla salute che esso provoca, l’utilizzo di amianto ha subito un’inversione di tendenza.

Nel 1992, l’Italia diventa il primo paese europeo ad introdurre il bando completo dell’amianto. La Legge 257/92, dal marzo 1993, vieta:

– l’estrazione;

– l’importazione e l’esportazione;
– la commercializzazione;

– la produzione di amianto e di prodotti contenenti amianto.

La stessa legge prevedeva un censimento delle realtà italiane con presenza di amianto a maggior rischio. A tutt’ora questi censimenti sono stati realizzati parzialmente e solo in alcune regioni.

Negli anni successivi limitazioni più o meno totali saranno introdotte anche negli altri paesi dell’Unione e nel 2005 è entrata in vigore la Direttiva Europea che prevede il divieto generalizzato per i materiali contenenti amianto intenzionalmente aggiunto.